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Il corteggiamento dei cigni avviene di solito tra marzo e aprile. I questa fase è più facile distinguere la femmina dal maschio, poiché quest’ultimo presenta una protuberanza nera sul becco particolarmente rigonfia. La coppia, monogama in condizioni naturali, compie una parata nuziale fatta di spettacolari evoluzioni, che ha anche la funzione di rinsaldare il legame tra il maschio e la femmina.
La costruzione del nido avviene tra la vegetazione palustre o persino sul terreno, in zone umide, naturali o artificiali, anche di ridotta estensione, con fondali poco profondi, come laghi, fiumi, paludi, cave, laghetti urbani, porti, incolti umidi, lagune e valli da pesca. Il nido, che può raggiungere anche un diametro di 2 metri, è formato da un grande ammasso di materiale vegetale, raccolto dai cigni col becco nelle immediate vicinanze, e foderato all’interno con un po’ di piumino. Il maschio e la femmina collaborano a questa attività fino alla deposizione delle uova.
Queste constano generalmente di 4-6 unità, sono di colore verde pallido opaco, con sfumature grigiastre, ed hanno una dimensione media di 11x 7 centimetri.
. Durante la cova vi è una continua manutenzione del nido da parte del maschio, che in questa fase è particolarmente aggressivo nei confronti degli intrusi. Con le sue considerevoli dimensioni, che lo portano ad esibire un’apertura alare di 200-230 centimetri e il suo peso, è in grado di allontanare qualunque potenziale predatore delle uova. Anche la femmina, all’occorrenza, difende il nido da chiunque si avvicini, come nella situazione descritta dalla foto in cui la vediamo alle prese con una tartaruga Trachemis Scripta.

L’incubazione dura generalmente 35 giorni ed è effettuata esclusivamente dalla femmina, sebbene il maschio possa coprire le uova per brevi periodi di tempo. Durante tutto il periodo della cova, la femmina abbandona raramente il nido e si nutre poco. I piccoli nascono già provvisti di un piumaggio grigiastro, e sono subito in grado di nuotare, offrendo uno spettacolo veramente tenero mentre zampettano in acqua intorno ai genitori.
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A volte può invece accadere che vi si insedino altri animali, come le folaghe, utilizzandolo come riparo o anche come base di appoggio per la costruzione del proprio nido.
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bel post
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