"Vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere,
dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare,
e avere la pazienza delle onde di andare e venire, ricominciare a fluire..."
(Tiromancino)

sabato 6 giugno 2020

TAHE MARINE REVAL MIDI PERFORMANCE




Sono stati acquistati dal CK90, presso il negozio Tuilik di Milano (www.tuilik.com), quattro nuovi kayak da mare della Tahe Marine, modello Reval Midi Performance. Saranno a disposizione dei soci e verranno utilizzati durante i corsi di kayak da mare.

Il Reval Midi Performance è uno stupendo kayak in materiale composito, in stile british. Il kayak è reattivo ma con una stabilità eccezionale anche in onde che si infrangono e con venti forti. La chiglia e a "V".

Questo seakayak  è progettato per affrontare impegnative condizioni del mare. Il ponte per kayak è dotato di due gavoni ovali e di un day-hatch per facilitare le operazioni di stivaggio. C'è anche il quarto gavoncino sul ponte anteriore. Il Reval Midi è un kayak di volume medio adatto anche per weekend-trips e brevi spedizioni.

Il Reval Midi Performance è dotato di skeg retrattile. La seduta è molto comoda ed ergonomica. 

CARATTERISTICHE: 
Material Composite (vetroresina)  
Length 520 cm
Width 54 cm
Weight 23 kg
Capacity Approx 130 kg 
Cockpit 80x42 cm 
Storage: Front oval hatch 44x26 cm 
Storage: Rear oval hatch 44x26 cm
Storage: Day-hatch 15 cm
Storage: Mini-box 15 cm

Qui è possibile vedere la demo del kayak (il modello nel video è in plastica):



Ecco i quattro nuovi Tahe Reval Midi con i colori sociali del CK90:



sabato 30 maggio 2020

CORSO BASE DI KAYAK DA MARE ANNO 2020


Il corso base di kayak da mare è tenuto da istruttori qualificati (FICK, SOTTOCOSTA e UISP) presso la "Scuola di Canoa da Mare" dell'associazione Canoa Kajak 90 ASD.

La Scuola è riconosciuta dalla FICK (Federazione Italiana Canoa Kayak) ed è situata presso il centro sportivo di Vercurago (LC) in via Lungolago A. Moro, 32.

La finalità del corso base è quella di imparare a condurre un kayak su acque calme di mare, di lago e di fiume. Verrà insegnata la tecnica base e le principali manovre di sicurezza.

REQUISITI RICHIESTI:
- Iscrizione all’associazione Canoa Kajak 90 ASD.
- Certificato medico di idoneità alla pratica sportiva non agonistica.
- Saper nuotare.

PERIODO E DURATA DEI CORSI:
- Periodo estivo da maggio a settembre, nei giorni feriali nelle ore serali (dalle 18:00) o nel fine settimana.
- N. 8 ore totali, ripartite in sei lezioni, in gruppo di tre persone, della durata di circa un’ora e mezza, suddivise in 1 o 2 lezioni settimanali, con modalità da concordare con l’istruttore.

MATERIALE:
- Kayak, pagaie, paraspruzzi e giubbotti salvagente sono forniti dalla Scuola per tutta la durata del corso.

Al termine del corso, con l’iscrizione all’associazione si ha diritto a continuare ad usufruire del materiale nautico messo a disposizione per i Soci e frequentare la preparazione atletica invernale in palestra fino al 31 Dicembre.

Per l’iscrizione o per ricevere maggiori informazioni, la Segreteria (presso la sede nautica) è aperta il Giovedì sera dalle 21.00 alle 22.00 oppure da:

Corrado Mazzoleni (Nerrajaq) 347.2913215
Felice Farina (Eppiluk) 349.5216020

e-mail:  adomazzo@gmail.com

NB: nel menù del blog c’è il modulo di adesione e le quote associative per l’iscrizione al corso.

mercoledì 31 ottobre 2018

ATTIVITA' DEL CK90: ALLENAMENTO INVERNALE IN PALESTRA


Mercoledì 24 Ottobre inizia l’attività di allenamento invernale in palestra. Nel periodo che va da Ottobre e fino al cambio dell’ora legale della primavera successiva si effettua una ginnastica rivolta a tutti gli iscritti al Canoa Kayak ’90 ASD (CK90) che si vogliono tenere in forma durante i mesi autunno-invernali. In una riunione con le altre società sportive del comune di Vercurago viene diviso il tempo a disposizione e le relative serate della palestra Comunale di via Novella. Anche quest’anno ci sono state assegnate due serate; il Mercoledì dalle 19:00 alle 20:00 e il Venerdì dalle 20:00 alle 21:00 (ed eventuale finale con panino e birra al River Cafè a Lecco per chi gradisse). La palestra dispone ovviamente di spogliatoi e docce calde. Gli allenamenti sono coordinati da un preparatore atletico. 



Il gruppo dei partecipanti è formato da soci di tutte le età e di ambo i sessi e non è raro che sia frequentato dai genitori con i figli. Le attrezzature a disposizione si stanno arricchendo negli anni ed ai soliti tappetini, pesi, manubri, corde, si sono aggiunti i più recenti: Push-up Gain, Abdo-Gain e Gym-ball, Balance-Board. Sono tutti strumenti che aiutano a migliorare l'equilibrio e la reattività, doti molto utili a noi canoisti.

L’attività della ginnastica del CK90 non è finalizzata alla sola pratica del kayak ma ha anche come obbiettivo di mantenere generalmente in forma il fisico durante la stagione fredda. Si compone quindi di alcuni minuti di corsa seguiti da stretching poi si passa al cosiddetto “circuit-training” dove ciascuno svolge un esercizio diverso per un tempo definito (un genere un minuto) poi si ruota nella postazione successiva compiendo un altro esercizio con l’ausilio di una diversa attrezzatura. Ogni circuito è composto da nove diverse “stazioni”; il circuito va ripetuto tre volte con un pausa di una breve corsa tra uno e l’altro. 



La varietà dei movimenti ci aiuta a stare in forma. Nella parte finale dell’allenamento vengono effettuati ancora alcuni minuti di stretching che ci congedano morbidamente dall’attività fisica. Durante gli esercizi svolti a rotazione in ogni postazione è collocata una stampa con l’immagine che riproduce schematicamente l’esercizio da eseguire.




Quella della palestra è un’attività fisica che oltre a mantenerci in forma ha il pregio di dare continuità al gruppo del CK90 che poi, con l'arrivo della primavera, aumenterà la frequenza delle uscite in kayak.

Testo del Luis (Inuit del Lario - CK90)
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lunedì 3 aprile 2017

CORSO MAESTRI DI KAYAK DA MARE FICK 2016



Il Corso Maestri di kayak da mare della Fick 2016 si è concluso il 18 Febbraio 2017 con l'esame pratico nel mare di S.Felice Circeo e l'esame teorico a Sabaudia.

Il Corso, organizzato dall'ASD Sottocosta, ha avuto inizio a Settembre con la prova di ammissione (capacità individuali di tecnica di kayak da mare, capacità di navigare in sicurezza e di eseguire salvataggi, prova di nuoto e prova di velocità/resistenza in kayak), il colloquio attitudinale  e il primo ciclo di lezioni presso il centro Federale di preparazione Olimpica di Castel Gandolfo; il Corso è poi proseguito con un successivo incontro a Novembre sempre presso la sede nautica sul lago di Albano.



I maestri formatori della FICK, i formatori del CONI e altri esperti esterni hanno tenuto le lezioni in aula, gli argomenti trattati sono stati molti, compreso quelli previsti dal nuovo sistema di certificazione nazionale Pagaia Azzurra:

- teoria e tecnica della pagaiata
- capacità di pagaiata: le tre linee di difesa
- didattica e metodologia del kayak da mare
- psicologia dell'insegnamento e dell'apprendimento
- salute ed efficienza fisica
- educazione ambientale
- competenze marinare (navigazione e pilotaggio, meteorologia, oceanografia, cime e nodi)
- pagaiare in sicurezza






Il Corso ha previsto anche delle uscite in mare ad Anzio dove gli aspiranti Maestri hanno sperimentato gli imbarchi e gli sbarchi nel surf, l'incident management e la leadership. Mentre sul lago di Albano si è pagaiato con altri tipi di canoe come il surfski, la polinesiana e la canadese.




Al Corso era presente il Maestro Felice Farina in qualità di formatore ed esaminatore, mentre come aspiranti Maestri hanno partecipato a rappresentare gli Inuit del Lario del CK90: Pietro de Angelis, Corrado Mazzoleni e Enzo Villa. Il corso è stato molto interessante; i formatori erano preparati ed esigenti, ma grazie all'impegno costante e alla loro passione i nostri tre tecnici sono stati promossi. Ora il CK90 vanta tre nuovi Maestri, che contribuiranno ad aumentare il livello qualitativo di insegnamento della nostra Scuola di Canoa da Mare riconosciuta dalla FICK.



Stiamo preparando un programma di lezioni su tutti gli argomenti richiesti per il conseguimento della certificazione Pagaia Azzurra Sea Kayak 2 e Sea Kayak 3, ma, soprattutto, per migliorare la nostra capacità di pagaiare e di navigare, in modo da goderci a pieno e in sicurezza le bellezze delle coste italiane. Seguiranno dettagli.. vi aspettiamo!

lunedì 6 marzo 2017

I SISTEMI DI SICUREZZA PER RICHIEDERE SOCCORSO DURANTE LA NAVIGAZIONE IN KAYAK (parte 2)



SISTEMI VISIVI

FUOCHI DI SEGNALAZIONE

Un altro sistema di sicurezza che può essere utile portare a bordo di un kayak è il kit dei fuochi di segnalazione che sono un ottimo sistema per farci avvistare dai soccorsi. In genere il kit contiene fuochi a mano, razzi a paracadute e boette fumogene. 

Le boette fumogene producono un fumo di colore arancione e devono essere utilizzate di giorno quando si vuole segnalare la nostra posizione ai soccorsi che ci stanno cercando. E’ molto utile in particolare per le ricerche dall’alto (aereo, elicottero). La boetta fumogena è galleggiante. 

I fuochi a mano invece si usano al posto delle boette per segnalare la nostra posizione di notte quando avvistiamo i soccorritori (barca od elicottero). La luce è rossa e dura circa un minuto ed ha una portata di 6 miglia. Sono comunque utili anche di giorno in quanto la luce è ben visibile e bruciando producono una discreta quantità di fumo. 

I razzi a paracadute invece devono essere lanciati per farci localizzare quando i soccorsi sono molto distanti dalla nostra posizione, tanto da non poter avvistare un fuoco a mano o una boetta fumogena. Il razzo a paracadute si alza sulla linea dell’orizzonte anche fino a 300 metri e poi, grazie al paracadute, rimanendo in aria per alcuni minuti, sarà molto più semplice scorgerlo anche da parte di un osservatore distratto che non controlla attentamente la linea dell’orizzonte in mare. Proietta un segnale luminoso di colore rosso. 

Il kit va conservato in un contenitore resistente all’acqua e collocato nel kayak a portata di mano. Anche se ci sono le istruzioni di utilizzo sulla confezione, bisognerebbe imparare ad usare i fuochi di segnalazione prima del loro reale utilizzo. Il kit ha una scadenza di utilizzo.




LUCE STROBO

Esistono in commercio diversi modelli di luci di emergenza portatili a batteria lampeggianti o stroboscopiche che possono essere utili ai soccorritori per individuarci durante la notte. Essendo di dimensioni ridotte possono essere applicate al salvagente. Hanno tenuta stagna.



SPECCHIETTO ELIOGRAFICO

Un vecchio sistema ancora valido è quello di utilizzare uno specchietto eliografico che utilizzando la luce del sole trasmette un segnale luminoso che può essere utile per farsi localizzare.




SISTEMI SONORI

Per richiamare l’attenzione di un compagno di escursione, in una normale situazione ma anche segnalare un’urgenza o un’emergenza o perché magari pagaiando nella nebbia non vediamo più i compagni, possiamo usare un fischietto oppure un corno da nebbia che vanno legati al giubbotto salvagente o posti in una tasca. 





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