"INUIT DEL LARIO" - CANOA KAJAK 90 A.S.D.

LA PASSIONE PER IL KAYAK DA MARE, LA NATURA E GLI AMICI...



"vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere,
dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare
e avere la pazienza delle onde, di andare e venire
ricominciare a fluire..." (Tiromancino)



giovedì 5 febbraio 2009

EQUIPAGGIAMENTO: IL KAYAK DA MARE E I SUOI ACCESSORI

Kayak da mare sulla spiaggia dell'isola di San Biagio - Lago di Garda
FORMA
È la caratteristica principale del kayak da mare. Risulta affusolata e filante con estremità simmetriche e più o meno rialzate. Le estremità vengono chiamate usando termini tecnici nautici: prua quella anteriore e poppa quella posteriore, mentre la parte superiore è detta ponte. La lunghezza dello scafo varia dai 4 metri per il turismo sottocosta fino agli oltre 5 metri dei kayak per i raid marini.


Pompa di sentina portatile
POMPA DI SENTINA
Fissa o portatile, rappresenta uno strumento importantissimo nei salvataggi in mare aperto, in quanto efficace sistema di svuotamento del pozzetto. L’ultima generazione di pompe è rappresentata da quelle elettriche, che anche durante il funzionamento consento di pagaiare o di concentrarsi sulle varie manovre da eseguire. Qualsiasi sia il modello di pompa di sentina di cui si è forniti, una grossa spugna completa la dotazione di svuotamento.

Bussola del VALLEY Q-BOATBUSSOLA
Insieme alla carta nautica della zona, è diventato uno strumento indispensabile per chi si avventura in lunghe esplorazioni marine, soprattutto se sono previste traversate. In commercio se ne trovano di diversi modelli pensati appositamente per il seakayaking, cioè fissabili con elastici al ponte di prua, in questo modo si evita di forare l’imbarcazione. L’utilizzo di un GPS cartografico aumenta notevolmente il livello di sicurezza complessiva.


Elastici del QAJAQ ISLAND OF SARDINIAELASTICI
Vengono tesi sui ponti di pura e di poppa per fissarvi coltelli, paddle float, bussola, eventuali cartine, GPS, pagaia di riserva, moffole, guanti, bottiglie e altro materiale che deve essere a portata di mano.

Paddle float rigido
PADDLE FLOAT
E’ un galleggiante che si può fissare all’estremità della pagaia, per permettere la risalita sullo scafo al kayaker caduto in acqua. Può essere rigido o gonfiabile e sempre in abbinamento con la pagaia, può essere utilizzato anche come stabilizzatore per l’imbarcazione.



skeg di QAJAQTIMONE E DERIVA
Sono considerati un optional, e spesso si discute a proposito delle loro reali utilità. La tecnica pura del kayak da mare non ne prevede l’utilizzo, ciononostante possono essere molto utili in scafi che presentano poppa o prua sollevate, o in condizioni di forte vento al traverso o da poppa. I timoni possono essere forniti anche in kit che permettono d’installarli facilmente anche su scafi non predisposti.


Tientibene del Q-BOATCIRCUITO DI CIME
È presente ormai lungo i ponti di prua e di poppa di quasi tutti i modelli delle maggiori case costruttrici. Questi “tienti bene”, oltre a essere utili in caso di sbarchi complicati o assistiti da terra, sono fondamentali per mantenere il contatto con lo scafo in caso di bagno.
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