"INUIT DEL LARIO" - CANOA KAJAK 90 A.S.D.

LA PASSIONE PER IL KAYAK DA MARE, LA NATURA E GLI AMICI...



"vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere,
dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare
e avere la pazienza delle onde, di andare e venire
ricominciare a fluire..." (Tiromancino)



lunedì 20 settembre 2010

IL TOPINO, LA RONDINE PIU' PICCOLA



Appartiene all’ordine Passeriformes, famiglia Hirundinidae, uccelli di piccola taglia simili alle rondini, che vivono in grandi gruppi e spesso convivono con l’uomo. Il suo nome scientifico è Riparia riparia. Di dimensioni molto piccole, ha una lunghezza corporea totale di 12 cm. Ha un volo impetuoso e veloce ed esegue più volteggi rispetto alla Rondine e alla Rondine montana (simile per colorazione). Si riconosce per il colore grigio-bruno del piumaggio del dorso; le parti inferiori sono bianche con banda bruna in corrispondenza del petto (assente nella Rondine montana). La coda, piuttosto corta, non presenta le timoniere esterne filiformi tipiche del gruppo ed è appena incavata.




E’ una specie fortemente gregaria legata ad ambienti acquatici: scava infatti il nido in tunnel all’interno degli argini di sabbia lungo il corso dei fiumi. A causa della diminuzione dei siti naturali idonei alla nidificazione, utilizza anche habitat artificiali, come cave e mucchi di sabbia, anche in zone non strettamente legate all’acqua. Come le specie affini si nutre di insetti, che caccia in volo radente il pelo dell’acqua.




Si tratta di un migratore transahariano, che nidifica in Europa nelle regioni boreali fino a quelle mediterranee. In Italia è presente in colonie numerose soprattutto lungo il corso del Po e dei suoi affluenti, sulle coste adriatiche e lungo i fiumi delle regioni nord orientali. Nella nostra regione è nidificante nelle fasce planiziali meridionali, seguendo i percorsi fluviali. Il Topino è una specie parzialmente “nomade” , che non riutilizza gli stessi siti di nidificazione da un anno all’altro se questi sono divenuti inadatti o vengono distrutti, a causa di crolli degli argini o lavori nelle cave.



.

Nessun commento:

Posta un commento