"INUIT DEL LARIO" - CANOA KAJAK 90 A.S.D.

LA PASSIONE PER IL KAYAK DA MARE, LA NATURA E GLI AMICI...



"vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere,
dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare
e avere la pazienza delle onde, di andare e venire
ricominciare a fluire..." (Tiromancino)



giovedì 21 gennaio 2010

LO SMERGO MAGGIORE, L’ANATRA TUFFATRICE



Appartiene all’ordine Anseriformes, famiglia Anatidae, gruppo di uccelli acquatici che comprende anatre, oche e cigni. Il suo nome scientifico è Mergus merganser. Anatra di grandi dimensioni (lunghezza 58-72 cm.). Il maschio ha la testa nera con sfumatura verde, dorso nero al centro e bianco ai lati, petto e fianchi con sfumatura crema o rosata, coda grigia. La femmina ha la testa bruno scura con gola bianca e con una cresta piuttosto evidente sulla nuca. Corpo grigio variamente sfumato, petto e ventre bianchi. Becco e zampe rosso scuro. In volo la parte inferiore dell’ala è dello colore del ventre. Superiormente spicca il contrasto tra remiganti secondarie bianche (nel maschi anche le copritrici) e parte esterna dell’ala, nera. Si invola con una rincorsa sull’acqua. Volo diretto, a collo teso.



Nidifica principalmente in ampi bacini di acqua dolce o salmastra, ricchi di pesce; talora nei pressi del mare. Pone il nido nelle cavità degli alberi, più di rado a terra o nelle fenditure delle rocce. Si nutre di pesce che cattura, di solito, a pochi metri di profondità.



La parte principale della popolazione è distribuita in Russia, Scandinavia, settentrione delle Isole Britanniche. Nidifica anche in Islanda e, con popolazioni separate, in Europa centrale fino a nord delle Alpi. Sverna principalmente in mare, ma anche nelle acque interne dell’Europa centrale. In Lombardia sverna sui laghi prealpini, soprattutto sul Verbano, e su alcuni fiumi principali. Notizie storiche confermano la sua presenza lungo il Po nei periodi di migrazione. In Lombardia svernano poche decine di soggetti, talora in gruppi di una decina al massimo. Lo Smergo maggiore è particolarmente adattato alla pesca. Infatti, il becco lungo e affusolato ha l’apice a uncino ed è munito, sul bordo, di una fine seghettatura che facilita la cattura dei pesci.

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1 commento:

  1. https://www.dropbox.com/sh/fdbeibguijhk7m9/AABA_3qbWpNgosXtyXK0c_J3a?dl=0

    qualche foto e un filmato di una coppia di Smergo Maggiore visti a Pescate :-)

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