"INUIT DEL LARIO" - CANOA KAJAK 90 A.S.D.

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"vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere,
dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare
e avere la pazienza delle onde, di andare e venire
ricominciare a fluire..." (Tiromancino)



lunedì 17 febbraio 2014

IL COMBATTENTE, GIOSTRANDO NELL’ARENA



Appartiene all’ordine Charadriiformes, famiglia Scolopacidae. Il suo nome scientifico è Philomachus pugnax. Presenta un marcato dimorfismo sessuale, con una lunghezza corporea di 23-30 cm nel maschio e di 20-24 nella femmina. Le femmine, come i maschi in inverno e i giovani, mostrano un colore grigio scuro, con penne bordate di chiaro che danno al dorso un aspetto a scaglie. Posato è ben distinguibile dagli altri limicoli di taglia simile per il colore giallastro delle zampe. La livrea estiva del maschio è di colore molto variabile, con le parti inferiori scure e il piumaggio del dorso che va dal nero e marrone scuro all’ocra e bianco, sempre con evidenti barre e chiazze variamente sfumate; inconfondibile è il grosso collare, le cui penne sono solitamente di colore castano barrate di nero. 




Nidifica, in zone costiere, delta, paludi o piccoli laghi con acque basse, in presenza di climi non troppo rigidi e ventosi; in prossimità di terreni umidi, dove ricerca gli insetti e le larve di cui principalmente si nutre, necessita sempre di terrapieni asciutti con bassi cespugli in cui costruire il nido. Al di fuori della stagione di nidificazione, quando entrano a far parte della sua dieta i vegetali, lo si può ritrovare anche in praterie asciutte. E’ una specie altamente gregaria, con stormi che raggiungono le centinaia di migliaia di individui; entrambi i sessi sono poligami. Il rito dell’accoppiamento prevede l’esibizione delle abilità dei maschi nel conquistare e difendere il proprio territorio all’interno di un’area detta “arena”, dove le femmine effettuano le loro scelte. 





Nidifica nella fascia paleartica, dalla Gran Bretagna fino allo stretto di Bering; i quartieri di svernamento più importanti si trovano in Africa occidentale, mentre in Italia compare come migratore e raramente come svernante. In Lombardia è possibile avvistarlo in ambienti agricoli caratterizzati da abbondante presenza di acqua. La popolazione nidificante, sebbene in calo, a causa del drenaggio delle zone umide, conta fino a 10 milioni di coppie, principalmente concentrate in Russia. In Italia, passano alcune centinaia di individui, che sostano soprattutto nelle zone umide costiere dell’alto Adriatico. 



Foto di Gennaro Manna www.fotografiaenatura.net .

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