"INUIT DEL LARIO" - CANOA KAJAK 90 A.S.D.

LA PASSIONE PER IL KAYAK DA MARE, LA NATURA E GLI AMICI...



"vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere,
dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare
e avere la pazienza delle onde, di andare e venire
ricominciare a fluire..." (Tiromancino)



lunedì 2 dicembre 2013

ATTIVITA' DEL CK90: ASSISTENZA ALLE GARE DI NUOTO IN ACQUE LIBERE



Da alcuni anni i kayakers del CK90 durante la stagione estiva svolgono un’attività di assistenza alle gare di nuoto in acque libere. Tali gare di tipo dilettantistico, sono organizzate sia su laghi che in zone di mare, anche se la nostra assistenza si concentra sulle gare svolte su laghi Lombardi. Il 30 giugno si è svolta la Lecco-Malgrate detta “Da Campanile a Campanile” di soli 1,1 km effettuata nella scenografia del ‘Golfo’ di Lecco e alle pendici della Rocca di Malgrate.



A seguire poi, sempre organizzata dall’associazione Acquelibere (http://www.acquelibere.it/) abbiamo assistito il 6 Luglio la Bellagio-Lierna detta “Lunga ma non troppo” traversata del Lario di ben 3,3 Km che ha messo a dura prova i partecipanti con numerosi ritiri. Il 14 settembre si è invece gareggiato nella “La Classica” svolta davanti alla Canottieri Lecco di 2 Km tra andata e ritorno. 



L’associazione Acquelibere si propone di promuovere lo sport detto OpenWater condividendo il territorio Lariano e praticando con passione il nuoto visto come sport completo e adatto a mantenere in buona forma chi lo pratica. Il nuoto praticato in queste gare è si dilettantistico ma con un fondo di agonismo... c’è chi ci tiene a vincere e durante le gare vi è molto agonismo soprattutto nelle prime posizioni. 



L’attività di assistenza da parte dei canoisti del CK90 consiste nell’accompagnare i nuotatori dall’inizio alla fine schierandosi con le canoe sui lati allo scopo di creare una ipotetica corsia che guidi il nuotatore, in coda allo scopo di assistere chi fosse in difficoltà permettendo quindi di aggrappasi alla prua o poppa del kayak. Altre posizioni che vengono presidiate sono quelle in prossimità delle boe di svolta dove i nuotatori per la foga e la calca tendono a sbagliare traiettoria. 





In caso di necessità il canoista alza la pagaia segnalando che l’atleta che si è aggrappato alla canoa necessita di assistenza che poi viene portata dalle altre barche di appoggio o dalle moto d’acqua presenti. Gli atleti che partecipano alle gare si allenano tutto l’anno in piscina e quando le condizioni lo permettono anche nel lago. Troviamo negli elenchi e classifiche una nutrita rappresentanza di tutte le province lombarde ma in particolare delle piscine locali quali Canottieri Lecco, Pratogrande Garlate, Oggiono, Merate, Osnago. 



Testo del Luis (Inuit del Lario)
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