"INUIT DEL LARIO" - CANOA KAJAK 90 A.S.D.

LA PASSIONE PER IL KAYAK DA MARE, LA NATURA E GLI AMICI...



"vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere,
dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare
e avere la pazienza delle onde, di andare e venire
ricominciare a fluire..." (Tiromancino)



giovedì 3 aprile 2008

NIBBIO BRUNO O POIANA?

In risposta alla domanda di Maurizio al post sul Nibbio bruno ecco un rapido confronto tra le due specie di rapaci diurni più comuni dalle nostre parti. Pur essendo abbastanza diverse tra loro, la confusione è piuttosto diffusa tra le persone, che generalmente considerano entrambe "poiane".
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Poiana, nome scientifico Buteo buteo:
- E' presente nel nostro territorio tutto l'anno
- Coda dal margine arrotondato con un bordo di colore scuro e il resto più o meno barrato
- Colorazione della parte inferriore dell'ala molto varia ma in genere con una ampia porzione centrale più chiara finemente barrata di scuro
- Corpo dall'aspetto massiccio, tozzo.. un pò "appesantito"
- Testa poco sporgente dal bordo delle ali, corta e tozza
- Margini dell'ala non paralleli, quello posteriore arrotondato

Nibbio bruno, nome scientifico Milvus migrans
- Migratore, da noi è presente solo da marzo ad agosto
- Coda dal margine dritto, leggermente intaccata a V, più visibile quando la tiene chiusa, dal colore uniforme
- Colorazione inferiore abbastanza uniforme, senza aree chiare o barrature evidenti
- Corpo dall'aspetto abbastanza snello e leggero
- Testa snella
- Ala dai margini paralleli, quello posteriore non arrotondato, quando distesa ha un aspetto rettangolare

Spero di essere stato abbastanza chiaro.. d'ora in poi nessun kayaker si sbaglierà :-)

3 commenti:

  1. Accidenti! Taccio basito di fronte a cotanta sapienza!
    Giuro che prima di aprire bocca di fronte a un rapace sul lario starò attentissimo!
    ciao e grazie
    Maurizio

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  2. Ubi maior...Davvero complimenti per la dotta quanto esaustiva spiegazione!! E complimenti per le foto.

    Ciao
    Alessio

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  3. Ma voi in kayak portate anche l'enciclopedia?
    Complimenti!! è sempre un piacere visitare questo blog.
    Vincenzo

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