"INUIT DEL LARIO" - CANOA KAJAK 90 A.S.D.

LA PASSIONE PER IL KAYAK DA MARE, LA NATURA E GLI AMICI...



"vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere,
dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare
e avere la pazienza delle onde, di andare e venire
ricominciare a fluire..." (Tiromancino)



lunedì 11 marzo 2013

LA PALUDE DI BRIVIO: FLORA E FAUNA


La Palude di Brivio si presta a chi volesse dedicarvi alcune giornate per una esplorazione naturalistica. In particolare della flora e della fauna che in essa risiedono, vivono e si riproducono. Per questo scopo di osservazione sono stati realizzati dei percorsi su passerelle in legno ciclo-pedonabili (attenzione alle forature sui rovi). 



Le passerelle sono rialzate alcuni metri sopra il livello della palude e convergono ad una costruzione, sempre in legno in cui è stato realizzato un Osservatorio Ornitologico. Da tale osservatorio, con un po' di pazienza e un binocolo, è possibile guardare la natura presente in palude e scattare bellissime foto. Se siete però fortunati vi capiterà di vedere la Biscia dal Collare (Natrix natrix) e più facilmente l'Airone Cenerino. 



La Biscia dal Collare è un serpente distinguibile per la striscia bianca alla base della testa . Questo rettile, non velenoso, vive principalmente in ambiente acquatico e si ciba in prevalenza di rane e piccoli pesci. Si riproduce nella prima metà di aprile. L'Airone Cenerino si è insediato stabilmente in palude costruendo una Garzaia (luogo in cui nidificano collettivamente gli Aironi) in una zona della palude occupata da salici e pioppi. 



Molto diffuse sono le Ninfee Bianche dai caratteristici fiori galleggianti e con ampie foglie tondeggianti. Sarà facile osservare la parte superiore delle foglie ricoperta da una patina di sostanze cerose che le rende impermeabili. 



Diffusi sono i boschi di Ontano Nero, pianta idrofila che può raggiungere i 10 metri di altezza ed è tipica delle zone acquitrinose e dei corsi d'acqua. La sua presenza contribuisce al mantenimento e alla stabilità delle rive dei corsi d'acqua. Dalla sua corteccia si estraggono dei componenti utilizzati per la produzione di liquori e amari. 



Per osservare bene ed attraversare la palude non vi è modo migliore che unirsi ai canoisti del CK90 (dopo aver fatto il corso base) i quali due volte all'anno (Pasquetta e Settembre) scendono lungo il fiume Adda fino ad Imbersago. La partenza è dalla sede nautica di Vercurago; la Palude di Brivio viene attraversata lungo un canale che separa l'Isola della Torre da quella del Serraglio, immersi in uno scenario naturalistico unico dominato dalla Rocca di Airuno. 



Testo del Luis (Inuit del Lario)

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