"INUIT DEL LARIO" - CANOA KAJAK 90 A.S.D.

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"vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere,
dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare
e avere la pazienza delle onde, di andare e venire
ricominciare a fluire..." (Tiromancino)



lunedì 17 settembre 2012

I POPOLI DEI GHIACCI DEL GRANDE NORD (20)



Di tutte le costruzioni di ossa, legni e pelli erette da questi popoli lungo l’areale artico americano, che dallo stretto di Bering alla Groenlandia misura 9.000 chilometri, a distanza di millenni non sono rimaste tracce riconoscibili. Un solo ritrovamento importante nel Norton Sound, chiamato “Denbigh Flint Complex”, ha portato alla luce manufatti del paleolitico e del mesolitico. Un salto temporale di 5.000 anni separa questo ritrovamento da quello di Capo Dorset, all’estremità meridionale dell’Isola Baffin; la cultura primitiva che l’abitava ignorava l’uso dell’arco, non conosceva l’utilizzo dei cani per il traino delle slitte né praticava la caccia ai grandi cetacei. Tali indumenti inducono a pensare che questa popolazione si fosse allontanata dalla cultura dello stretto di Bering prima che quest’ultima avesse raggiunto la sua massima evoluzione.




Essa era ancora presente nel Canada orientale quando la più evoluta cultura di Thule, sviluppatasi nella parte settentrionale della Groenlandia, ebbe il sopravvento circa mille anni fa su tutta la fascia artica, iniziando un lungo dominio durato fino ai nostri giorni. Questa unificazione culturale, eccezionale per l’esiguità delle popolazioni coinvolte su una così estensione territoriale, è stata dimostrata dall’esploratore Rasmussen, al termine delle sue famose “Spedizioni di Thule” compiute negli anni 1920-1930.




Egli riscontrò che gli Inuit dello stretto di Bering erano in grado di comprendere la stessa lingua da lui parlata in Groenlandia. Gli Inuit di oggi sono dunque i diretti discendenti degli uomini di Thule e quel poco di tradizione ancestrale che ancora custodiscono si deve al forte radicamento di un sistema di vita tanto valido e tanto connaturato in queste genti da poter resistere alle lusinghe di una diversa civiltà. Questa descrizione della vita e della cultura degli Inuit si riferisce al periodo precedente la Seconda Guerra Mondiale.




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