"INUIT DEL LARIO" - CANOA KAJAK 90 A.S.D.

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"vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere,
dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare
e avere la pazienza delle onde, di andare e venire
ricominciare a fluire..." (Tiromancino)



lunedì 2 luglio 2012

IL VOLTOLINO, IL FANTASMA DEL CANNETO



Appartiene all’ordine Gruiformes, famiglia Rallidae, uccelli dal volo goffo che prediligono rifugiarsi a terra tra la vegetazione bassa. Il suo nome scientifico è Porzana porzana. Simile al più comune Porciglione, ma di taglia inferiore, con lunghezza del corpo intorno ai 23 cm., e ancora più elusivo. Il becco è giallo e corto con una macchia rossa alla base superiore. Ha corpo diffusamente screziato, bruno sul dorso e grigiastro nelle parti inferiori e sui fianchi, dove le striature sono meno evidenti nel Porciglione. Anch’esso ha coda corta, mantenuta sollevata a mostrare il sottocoda bianco-camoscio.




Si nasconde mimetizzandosi perfettamente tra carici e fitta vegetazione erbacea, in aree palustri e prati inondati, con livello dell’acqua mai superiore ai 30 cm., dove tra particolarmente abbondanti gli invertebrati di cui si nutre. Può capitare di udire il suo verso, un fischio acuto ripetuto ritmicamente a oltranza, anche a pochi passi, ma di non scorgerne né la sagoma né il movimento della vegetazione in cui si trova. Costruisce il nido al suolo vicino all’acqua o addirittura sopra aree allagate. Il nome comune del Voltolino sembra derivare dal nome dato a questa specie nel pisano, forse perché quando nuota nell’acqua in cerca di insetti gira rapidamente su se stesso beccando a destra e sinistra per impadronirsi della preda.




La specie è diffusa soprattutto nell’Europa balcanica e nord orientale, mentre la distribuzione diventa frammentaria nella parte più meridionale. In Lombardia è localizzato come nidificante in alcune zone umide, è presente – anche se poco rilevabile – in periodo migratorio e assente nella stagione fredda, allorché scende più a sud per lo svernamento. Le aree di più frequente nidificazione in Lombardia risultano il Lago di Pusiano, il Pian di Spagna, le Torbiere d’Iseo e i laghi di Mantova.




Le popolazioni europee sono state stimate in circa 55.000 coppie, di cui non più di 200 in Italia. Sicuramente, vista la sua natura elusiva, la specie è sottostimata e in più aree sfugge all’osservazione di ricercatori. Il Voltolino è stato inserito nella Lista rossa degli uccelli nidificanti italiani tra le specie considerate in pericolo.



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