"INUIT DEL LARIO" - CANOA KAJAK 90 A.S.D.

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"vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere,
dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare
e avere la pazienza delle onde, di andare e venire
ricominciare a fluire..." (Tiromancino)



lunedì 7 maggio 2012

IL MIGLIARINO DI PALUDE, IL “PASSERO” DI CANNETO



Appartiene all’ordine Passeriformes famiglia Emberizidae, uccelli di piccola taglia, compatti, con becco massiccio. Il suo nome scientifico è Emberiza schoeniclus. Il nome deriva dall’abitudine di frequentare i campi di miglio a scopi alimentari. Di taglia simile a un passero, lungo 15-16 cm. Il maschio in primavera ha testa e gola nere attraversate da un evidente collare bianco che si incunea fino al becco. Parti superiori marroni, con striature nere, parti inferiori bianche macchiettate sui fianchi, timoniere esterne bianche. In autunno-inverno le parti bianche del collo appaiono più sfumate e meno nette. La femmina ricorda quella della Passera d’Italia, è priva delle ampie parti nere del maschio, ha testa bruna, sopracciglio chiaro, mustacchio bianco e nero e petto chiaro con strie nere.




In Italia sono presenti due sottospecie diverse di Migliarino di palude, una detta “a becco fine”, l’altra “a becco grosso”. La prima si nutre di piccoli semi, la seconda (di origine più recente) riesce a spezzare le canne di palude e predare le larve di insetti in esse contenute.





Frequenta ambienti paludosi e acquitrini, nidifica in canneti, cariceti e, occasionalmente, in prati umidi, costruendo il nido sul terreno o, più in alto, tra gli arbusti. In inverno è facile da trovare anche in gruppetti sui campi coltivati, dove trova i semi di cui si nutre, sempre nelle vicinanze di fossi e di aree umide di maggiori dimensioni.




Nidifica in tutta Europa, con elevate abbondanze fino alla latitudine della Pianura Padana; più rarefatto a sud. In inverno le popolazioni settentrionali migrano venendo a incrementare le popolazioni presenti alle nostre latitudini. In Lombardia appare presente tutto l’anno nelle aree idonee, chiaramente più diffuso in inverno quando le esigenze alimentari sono meno vincolanti. La stima della popolazione nazionale è attorno a 10.000-30.000 coppie; in inverno, in Lombardia la popolazione svernante può superare le 100.000 unità.



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1 commento:

  1. grazie per l'esauriente guida, ho visto una femmina di simil-passero oggi alle bolle di Magadino e ora ne sono certo, è un migliarino

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