"INUIT DEL LARIO" - CANOA KAJAK 90 A.S.D.

LA PASSIONE PER IL KAYAK DA MARE, LA NATURA E GLI AMICI...



"vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere,
dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare
e avere la pazienza delle onde, di andare e venire
ricominciare a fluire..." (Tiromancino)



martedì 30 giugno 2015

ESCURSIONE SUL LAGO DI LUGANO: 16 - 17 MAGGIO




Anche noi del CK90 abbiamo partecipato alla due giorni in kayak organizzata dagli amici di  “Sullacqua ASD” di Lavena Ponte Tresa, associazione aderente a Sottocosta che si propone di promuovere la pratica del kayak nei laghi del varesotto e che quest'anno ha scelto come meta il lago di Lugano. Il tour propone l'attraversamento del Ceresio fino all'estremo di Porlezza, campeggio presso il camping Darna e rientro il giorno successivo percorrendo l'altra costa del lago. L'escursione è stata “benedetta” dal primo week-end caldo e soleggiato della stagione.






Il gruppo di Varese è partito la mattina del sabato (ore 10) da Porto Ceresio mentre noi del CK90 siamo partiti (ore 7) dalla sede di Vercurago; kayak sull'auto direzione Porlezza passando da Varenna poi in traghetto fino a Menaggio e da lì al camping Darna che è molto frequentato da turisti del nord Europa.




Partendo da Porlezza e percorrendo la riva sinistra si fiancheggiano boschi molto scoscesi che si tuffano direttamente nel lago, nessuna strada costiera è stata costruita, la costa risulta molto selvaggia. Appaiono a intervalli di alcuni chilometri alcuni insediamenti a volte visibilmente abbandonati. Nei pochi spazi accessibili vediamo gli insediamenti di Rescia con la sua centralina idroelettrica, Osteno e Santa Margherita.








Il lago prealpino glaciale di Lugano è detto Ceresio da un termine celtico che significa “ramificato” come effettivamente è. Ha una superficie di 48 kmq di cui 18 solo italiani. Il punto più profondo è a 288 metri dalla superficie. Il bacino è alimentato da diversi corsi d'acqua mentre l'emissario principale è il Tresa che sfocia poi nel Lago Maggiore ovvero infine nel fiume Ticino. Se scorriamo l'elenco dei pesci e degli uccelli che lo frequentano non troviamo differenze con gli altri laghi lombardi. La città principale è Lugano, piazza finanziaria internazionale, di fronte troviamo la ex-clave italiana di Campione d'Italia con il suo discutibile casinò.






Ci siamo quindi uniti al gruppo proveniente da porto Ceresio in località Caprino dove, consumato il pranzo al sacco siamo poi ripartiti per risalire dal lato svizzero di Lugano e aver attraversato il lago in posizione sicura. La riva in questo caso è più ospitale e compaiono diversi comuni tra cui Valsolda paese di frontalieri e noto soprattutto ai lettori di alcuni romanzi di Antonio Fogazzaro che ivi sono ambientati.






Al rientro in serata, ci aspetta una cena tutti insieme nel ristorante-pizzeria del campeggio. Poi il rientro da Porlezza a Vercurago in nottata mentre i varesini rientreranno il giorno dopo ripercorrendo al contrario la strada del sabato. Un bel sabato sul Ceresio e un grazie agli amici di Sullacqua.







Testo del Luis (Inuit del Lario)








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