"INUIT DEL LARIO" - CANOA KAJAK 90 A.S.D.

LA PASSIONE PER IL KAYAK DA MARE, LA NATURA E GLI AMICI...



"vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere,
dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare
e avere la pazienza delle onde, di andare e venire
ricominciare a fluire..." (Tiromancino)



lunedì 7 novembre 2011

I POPOLI DEI GHIACCHI DEL GRANDE NORD (11)


Due termini propri della cultura Inuit, kayak (dall’inuit qajaq) e igloo (dall’inuit iglu), hanno acquisito una popolarità universale. Il kayak, l’imbarcazione costituita da un leggero telaio in legno ricoperto di pelli di foca rasate, è uno dei più raffinati esempi dell’antica cultura Inuit; i migliori kayak sono costruiti dagli Inuit della Groenlandia, veri maestri della navigazione artica che, con l’ausilio di arpioni con teste a punta di osso, affrontano e cacciano grosse prede, compresi i cetacei, in una miracolosa combinazione di destrezza, mobilità e coraggio.




L’igloo classico, costituito da blocchi di neve squadrati con un apposito coltello, rappresenta un vero esempio di abilità architettonica, che combina resistenza agli agenti atmosferici, isolamento termico e velocità di costruzione; uno specialista impiega meno di un’ora per erigere l’intera struttura e poco più di mezz’ora per riempire gli eventuali interstizi con neve pressata. All’interno la temperatura, può superare di 30-40° C quella esterna.




L’ingresso, formato da un tunnel di blocchi di neve orientato nella stessa direzione in cui spira il vento, offre un ottimo riparo ai cani. Gli igloo hanno diversa dimensione a seconda del loro impiego; i più piccoli sono utilizzati come estemporaneo ricovero durante le battute di caccia, quelli più capienti possono invece ospitare intere famiglie per lunghi periodi.




La cultura dell’igloo non è diffusa in tutta la fascia artica: è meno presente in Groenlandia e in Alaska, dove le costruzioni estemporanee sono costruite da tende erette con pali e pelli di animali. La costruzione fissa, seminterrata, ha il tetto realizzato con pelli stese su costole di balena, rami di betulla o legni trasportare dalle correnti oceaniche; zolle di torba posso rafforzare le pareti e proteggere ulteriormente la costruzione dai forti venti invernali: essa, a differenza dell’igloo, consente ai suoi ospiti di stare in piedi all’interno.



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